Orientamento scolastico

Image by Alessandro Parolari

“Una scelta è come un salto: ti spaventa, lo rimandi, ma se ti butti è libertà…” (R. De Santis)

Orientamento scolastico

Parliamo di futuro: che bello!!!
Durante questi anni di lavoro in azienda e in consulenza mi sono accorta che i giovani, dopo aver concluso il percorso scolastico, di qualsiasi livello (diploma o laurea) sono spesso confusi e disorientati, soprattutto rispetto ad aspetti quali:

  • la coscienza di se stessi, delle proprie capacità, caratteristiche, risorse, limiti (Cosa davvero so fare? Cosa devo imparare per entrare nel mondo del lavoro?..)
  • l’assenza di una riflessione personale sugli obiettivi scolastici e professionali (Cosa mi piace fare? Cosa mi diverte? Cosa mi appassiona?)
  • la scarsa conoscenza dell’offerta formativa e della realtà lavorativa (Cosa significa davvero, fare quegli studi? Scegliere quel determinato mestiere? Quali sono gli aspetti positivi, le difficoltà da affrontare? I vincoli?…)
  • il disorientamento rispetto ai canali e agli strumenti opportuni per affrontare la ricerca della scuola o del primo lavoro.

Spesso accade quindi che i ragazzi, così bisognosi di “trovare qualsiasi cosa” pur di uscire dall’impasse decisionale, intraprendano percorsi non corrispondenti alla propria inclinazione. E mi sento di affermare che la peggior cosa che possa accadere cercando la propria strada, sia quella di arrivare dove non si vuole, dopo aver speso soldi e tempo per farlo.

Per questo motivo, sono profondamente convinta che i ragazzi debbano essere accompagnati, durante il percorso scolastico, ad affrontare i momenti di scelta, senza perdere tempo prezioso. Il tutto, senza angosce ma con il piacere di costruire il proprio futuro.

In quest’ottica, il processo si articola attraverso diverse fasi che non sono mai standard ma di volta in volta disegnate sull’individuo, per definire un percorso personalizzato, che prevede:

  • Valorizzazione di sé durante il processo di costruzione della propria identità (Chi sono? Cosa so di me? Come mi vedono gli altri?…)
  • Maggior consapevolezza dei propri desideri (Cosa mi appassiona? Cosa mi piace fare? Cosa non mi annoia mai? Per che cosa sono disposto a far fatica?…)
  • Acquisizione di una capacità di scelta autonoma e consapevole (Cosa vuol dire per me decidere? Chi mi aiuta a farlo? Che sensazioni provo quando devo cambiare?…)
  • Educazione alla progettualità (Cosa significa perseguire un obiettivo? Quali strumenti posso utilizzare per creare il mio progetto?…)

Come dice Paola Mastrocola nel suo libro “Togliamo il disturbo, saggio sulla libertà di non studiare”: Ognuno deve diventare quel che è. Devi disegnarsi, trovare il suo disegno e continuarlo negli anni, un tratto di matita dopo l’altro, sempre più nettamente.
E lo può fare solo attraverso le scelte (prima scolastiche e poi lavorative) giuste.
È un suo dovere trovarsi. Nulla è più triste di un ragazzo che non si trova, che non compie il ritratto perfetto di se.

TESTIMONIANZE

“Ho fatto un percorso di orientamento con Cristina e, sebbene all’inizio non avessi ben capito dove volesse arrivare, pian piano mi ha portato a capire cose di me che non sapevo e mi ha aiutata a prendere una decisione importante sul mio futuro. La cosa più bella è che non l’ho vissuta con ansia ma, anzi, con serenità e leggerezza. Ho scelto piano piano e ora sono molto felice di ciò che faccio e delle cose che imparo ogni giorno.”

Laura (19 anni)
“Essere genitori: il mestiere più difficile al mondo! Vorremmo essere il perno intorno al quale i nostri figli possano costruire il loro presente e futuro…un’enorme responsabilità…ma non è sempre così.
Anche noi abbiamo dei limiti, ognuno i propri, ed è per questo che ringrazio Cristina: per aver colmato le mie lacune, per essere stata un supporto per mio figlio ed anche per me, per aver alleggerito un momento faticoso ed incerto e per aver incentivato NOI con la sua determinazione e dolcezza.”

Mamma di Filippo (15 anni)
“Siamo a ottobre e Martina è ancora molto indecisa sulla scuola superiore da scegliere. Abbiamo fatto diversi open day, sentito amici, parlato con i professori ma le idee sono ancora molto confuse. Diciamo pure che il panico sia per lei che per me e il suo papà ha cominciato a farsi sentire.
Non avevo pensato subito a Cristina, forse per la convinzione di dover fare tutto in famiglia, o forse perché non avevo mai sentito parlare di una figura professionale come la sua. Ne ho parlato con Martina, spiegandole che in questo modo forse si sarebbe chiarita un po’ le idee senza che nessuno potesse scegliere al suo posto. E così infatti è andata. Cristina e Martina si sono incontrate e hanno fatto una lunga chiacchierata e dei test ad hoc. Risultato? Una scelta chiara e consapevole. Oltre a questo un interessante colloquio con Cristina che ci ha fatto scoprire dei lati nascosti di Martina, molto positivi. Cosa dire, un’esperienza utile e importante che a parer mio tutti i ragazzi di 13 anni dovrebbero fare per una scelta difficile ma che potrà diventare serena.”

Mamma di Martina (13 anni)
“Ho conosciuto Cristina tramite l’associazione genitori della scuola media di mio figlio.
Inizialmente pensavo di poter dare supporto a Lorenzo, al momento di scegliere la scuola superiore, ma mi sono resa conto che Lorenzo era sempre più spaventato e ansioso e soprattutto non aveva le idee chiare, quindi il mio aiuto non era sufficiente.
A questo punto era necessario un aiuto esterno che potesse aiutare Lorenzo a essere più sereno in modo da scegliere la scuola giusta valutando e prendendo coscienza dei suoi punti di forza, dei suoi desideri e capire quali aspettative avesse per il futuro. Questo gli avrebbe permesso di avere le idee chiare. Così abbiamo contattato Cristina.
Cristina è entrata subito in sintonia con Lorenzo è stata molto abile a far emergere i suoi punti di forza che erano molti, ma soprattutto a fare chiarezza in merito alle sue potenzialità e a capire cosa voleva fare da grande.
Per noi è stato un aiuto fondamentale e l’obiettivo è stato raggiunto con successo, Lorenzo ha fatto chiarezza e anche la scelta giusta..”

Patrizia, mamma di Lorenzo (13 anni)”
Per maggiorni infomazioni scrivi a Cristina Polga – cristina.polga@gmail.com